Il maggiordomo di quartiere

Un aiuto concreto a supporto delle piccole necessità quotidiane, direttamente nel proprio quartiere o paese

Il progetto

Alcune incombenze quotidiane possono diventare veri e propri ostacoli se ci sono difficoltà legate all’età o a difficoltà negli spostamenti e alla solitudine. Il servizio Il maggiordomo di quartiere si affianca al cittadino per aiutarlo praticamente e gratuitamente: portare a termine una pratica amministrativa, il pagamento di bollettini, il ritiro di ricette e la consegna di farmaci o della spesa al domicilio, il ritiro di pacchi e della posta, ma anche piccole manutenzioni domestiche, supporto informatico, l’accompagnamento di persone con difficoltà deambulatorie.

Gli sportelli sul territorio sono un punto di riferimento per attività di accoglienza e ascolto: un semplice saluto o una chiacchierata possono spezzare isolamento e solitudine.

Il progetto Il maggiordomo di quartiere è anche un’opportunità di orientamento al lavoro e alla formazione: presso ogni sportello sono impiegati tre maggiordomi tirocinanti.

Chi sono i maggiordomi

In ogni sportello sono operativi quattro maggiordomi: tre tirocinanti e un tutor staff del beneficiario. I maggiordomi tirocinanti vengono selezionati tra persone maggiorenni, in temporanea difficoltà economica con status di disoccupati, con Isee inferiore a 20mila euro, residenti in Liguria, che conoscano la lingua italiana e abbiano assolto all’obbligo formativo.

Nei 18 mesi di attività sperimentale, ogni sportello offre la possibilità di tirocinio a 9 maggiordomi, per un totale di 162 tirocinanti.

Il progetto regionale

Il maggiordomo di quartiere è un progetto sperimentale di un servizio innovativo di welfare territoriale per il quale Regione Liguria ha stanziato oltre 1,8 milioni di euro del Fondo sociale europeo – Fse.

Il servizio è stato inaugurato nel mese di ottobre 2020 in tutta la regione ed è attivo in via sperimentale per 18 mesi. Il servizio è erogato gratuitamente.

Questo progetto consente di centrare diversi obiettivi:

  • sostenere le comunità locali: rafforzare la rete territoriale di ascolto, monitoraggio e supporto e fornire un aiuto concreto a nuclei familiari e/o soggetti fragili e/o svantaggiati nelle loro piccole necessità quotidiane;
  • favorire e rafforzare l’occupabilità di soggetti in temporanea difficoltà economica, tramite l’acquisizione di specifiche competenze da parte di chi intende svolgere questo ruolo, dopo aver seguito uno specifico percorso formativo

A seguito della pubblicazione di uno specifico avviso pubblico, sul territorio regionale sono stati finanziati 4 progetti.

A titolo esemplificativo, il pacchetto di servizi/attività offerti dal “Maggiordomo di quartiere” è costituito da:

  • interventi di accompagnamento, ricevimento pacchi/posta, supporto al disbrigo delle pratiche e evasione di piccole commissioni (es. pagamento di bollettini, ritiro ricette, consegna farmaci), piccole manutenzioni domestiche;
  • monitoraggio di case e uffici in caso di assenze prolungate, cura di piante o piccoli animali domestici;
  • interventi a supporto della rilevazione e del monitoraggio dei bisogni della popolazione anziana;
  • servizi di informazione, in particolare sulla vita del quartiere, o per trovare badanti, colf, babysitter etc.

Allegati

Il volantino del progetto spezzino

Contatti

Sportelli

Link utili

Enti gestori

  • La Piccola Matita