Comunità del Bosco

La Comunità del Bosco è una casa di accoglienza gestita dall’Associazione Mondo Nuovo Caritas, che dispone di servizi di alloggio per persone adulte, uomini e donne, che si trovano in condizione di isolamento a causa dell’età avanzata o che vivono situazioni di esclusione sociale. L’accoglienza riguarda principalmente persone adulte, in particolare anziani, autonome prive di alloggio, impossibilitate di disporre di risorse economiche sufficienti a soddisfare i bisogni primari personali e mancanti di relazioni parentali/amicali significative in grado di garantire un accudimento soddisfacente. L’ingresso in comunità è volontario, le persone devono accettare di essere aiutate all’interno di un progetto concordato di reinserimento sociale.

L’obiettivo della Comunità è quello predisporre percorsi di accompagnamento della persona con lo scopo di ridare piena dignità a chi, per diversi motivi, si trova in un processo di esclusione e di marginalità. Nel perseguimento di questo scopo si opera per migliorare la qualità della vita degli ospiti offrendo una soluzione abitativa, che seppur provvisoria, assicura una maggiore tranquillità per poter programmare le azioni progettuali di reinserimento. Durante il periodo di accoglienza si lavora sulle cause che hanno prodotto la condizione di isolamento e il disagio sociale con l’obiettivo di promuovere percorsi di miglioramento della condizione individuale o di superamento delle condizioni di svantaggio. Nel perseguire questi scopi è di fondamentale importanza la possibilità di predisporre dei percorsi di accoglienza che, insieme alle persone anziane, vedano l’inserimento di persone più giovani, anche nuclei famigliari, in modo da formare un ambiente di socializzazione che massimizzi l’apporto positivo dello scambio intergenerazionale, promuovendo negli ospiti l’insorgere di dinamiche di mutuo aiuto positivizzando le differenze tra generazioni attraverso relazioni di continuo scambio esperienziale. Questa modalità di intervento serve a prevenire forme di isolamento degli anziani seppur inseriti in contesti comunitari, si tratta quindi di un luogo di ospitalità che, anche in virtù dell’autonomia degli ospiti over 60, vede nel protagonismo della terza età un’utile risorse per altre persone che attraversano periodi di disagio più o meno grave.

Nella realizzazione dei progetti individuali è previsto un costante coordinamento con la rete di sostegno costituita dai servizi istituzionali e da attori del terzo settore, l’obiettivo perseguito è quello di strutturare dei progetti condivisi di presa in carico delle persone in stato di bisogno. Alla fine del percorso di ospitalità, grazie all’attivazione delle diverse funzioni di supporto presenti sia all’interno della Comunità che all’esterno, si cerca di garantire un livello di sostegno della persona tale da promuovere il recupero di competenze sociali, relazionali, professionali, in modo da permettere un’uscita, seppur protetta, dal contesto di esclusione e marginalità vissuto prima dell’inserimento in Comunità.

 

La Comunità del Bosco è un progetto sostenuto grazie ai Fondi C.E.I. 8×1000 della Chiesa Cattolica