Cu-riusando

Cu-Riusando è un progetto promosso dalla Caritas diocesana della Spezia per la realizzazione di un centro di raccolta e distribuzione di oggetti usati con il fine di promuovere la cultura del riuso quale strumento eticamente corretto, che limitando gli sprechi si configura come una forma di prevenzione e contrasto alla povertà. Mobilio e abiti usati donati dai cittadini, raccolti dalle parrocchie e dagli studenti delle scuole, diventeranno così una nuova risorsa per persone prive di mezzi di sussistenza che ne potranno beneficiare in maniera gratuita, ma saranno anche una risorsa a disposizione di tutti i cittadini che potranno acquistare i beni usati dietro offerta promuovendo così un circuito virtuoso di denaro da reinvestire a supporto del progetto e di interventi di promozione sociale promossi dal circuito diocesano della Caritas.

Il progetto si propone anche di sensibilizzare la cittadinanza sull’acquisizione di comportamenti responsabili e sostenibili in virtù dello sviluppo di una nuova cultura della sobrietà e della solidarietà, contribuendo in questo modo anche alla salvaguardia del creato. L’idea è quella di avviare un’azione pedagogica finalizzata a promuovere l’apprendimento di un corretto comportamento di approccio al consumo di beni, ispirato a dare il “giusto” valore alle cose. Il progetto prevede, a questo scopo, un’azione formativa diretta rivolta a: scuole, parrocchie, centri di aggregazione, associazioni e famiglie. La proposta formativa vuole essere di stimolo al fine di attivare un processo critico su ciò che al giorno d’oggi è il consumismo con l’obiettivo di formare (a vario livello) la coscienza critica del soggetto consumatore (famiglie, giovani e anziani) incidendo sulle sue abitudini di vita e promuovendo la nascita di comportamenti solidali, sobri e consapevoli.

La sede della Bottega Sociale Cu-riusando si trova in un locale a piano terra dotato di tre vetrine, sito in via Chiodo n. 24, una delle via principali del centro città, che è stato individuato per dare una maggiore visibilità all’iniziativa. E’ prevista un’apertura del punto di distribuzione di via Chiodo tutti i giorni dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00 e il giovedì sino alle 16:30 (per le donazioni è disponibile anche nella giornata del lunedì).

L’accesso alla Bottega da parte delle persone in disagio inviate dal Centro di Ascolto della Spezia comporta la cessione dei beni a titolo completamente gratuito dietro la presentazione dell’apposito buono. Le persone potranno così, in maniera dignitosa, scegliere i vestiti da portare a casa secondo il gusto personale e superando la modalità della cessione impersonale propria dei classici centri di distribuzione vestiario.

Nella gestione operativa del progetto verranno inseriti soggetti svantaggiati che potranno occuparsi delle funzioni di: raccolta dei materiali ingombranti e di abiti usati, organizzazione magazzino, pulizia e manutenzione delle sedi. L’inserimento potrà avvenire attraverso l’apertura di borse lavoro, tirocini formativi o altre forme contrattuali previste dalla legge, che daranno la possibilità a persone in difficoltà di fare esperienze socializzanti e al contempo di acquisire competenze lavorative nell’ottica di un percorso di reinserimento sociale.

Infine un importante valore aggiunto all’iniziativa sarà dato dalla possibilità di creare una rete virtuosa con le associazioni e gli enti territoriali sulle tematiche promosse dal progetto e dalla possibilità di coinvolgere nuovi volontari che potranno portare il loro contributo, nuove idee e nuovi contatti.