Azienda Agricola Il Sicomoro

La Società Agricola Il Sicomoro srl si è costituita il 27 novembre 2017, ha sede legale in via don Giovanni Minzoni n. 64 a La Spezia. Ha successivamente ricevuto in affitto dal Seminario Vescovile della Spezia un fondo agricolo sito in Comune della Spezia, in via dei Colli 151,  nei pressi della Porta Castellazzo, costituito da fabbricato ad uso civile abitazione e terreni a vocazione agricola per una superficie totale di circa Ha 3,00  attualmente serviti da viabilità poderale preesistente.

In coerenza con la sua mission, che vede al centro l’inclusione socio lavorativa e la formazione di soggetti con diversa fragilità sociale, la Società agricola Il Sicomoro srl intende:

  • recuperare porzioni di territorio attualmente incolte, attraverso la stipula di contratti di affitto a medio termine, prioritariamente localizzati nel Comune capoluogo e anche in tutto il territorio provinciale purché raggiungibili con una buona viabilità e potenzialmente coltivabili raggiungendo così lo scopo di realizzare nuova produzione agroalimentare ottenuta sia direttamente presso la nostra azienda, sia dalle nuove imprese promosse in rete;
  • collocare tale produzione primaria presso gli Empori della Solidarietà di La Spezia e Sarzana, nelle mense dei poveri gestite da Caritas Diocesana della Spezia, nei punti di vendita diretta che saranno realizzati nelle sedi aziendali, servendo Gruppi di Acquisto Solidale presenti nella Città e zone limitrofe nell’attività agrituristica prevista;
  • creare nuova occupazione attraverso questo processo virtuoso aprendo la strada a nuovi progetti di inclusione ed integrazione sociale di risorse umane presenti sul territorio, sia nell’ambito dei migranti che in quello dei senza lavoro italiani che verranno opportunamente professionalizzati;
  • istituire un Campus Agricolo Permanente di formazione professionale da gestire in simbiosi con l’Ente di Formazione Aesseffe, volto a professionalizzare giovani in età scolare, completando il percorso dell’obbligo scolastico, migranti, giovani disoccupati in cerca di opportunità occupazionali nel settore primario della terra e del mare;
  • ristrutturare e restaurare i manufatti esistenti sui terreni condotti dall’azienda al fine di una loro destinazione agrituristica con uno sguardo anche a quelli di proprietà pubblica immediatamente confinanti o nelle vicinanze con lo scopo di destinarli, ove opportuno, alle maestranze dell’azienda, ma anche per ospitalità del settore, più in generale realizzando quanto prima un punto di ristorazione agrituristica volto alla valorizzazione dei prodotti aziendali ed a quelli tipici di tutto il nostro territorio provinciale.